Santissimo Sacramento

(147/218) Sabato 27 maggio 2017
S. Liberio
Primavera
6032
Santissimo Sacramento Santissimo Sacramento Santissimo Sacramento Santissimo Sacramento

Parrocchia del Santissimo Sacramento

Via Angelo Celli, 10

Frascati

Parroco: Don Franz Vicentini

PARROCCHIA SS. SACRAMENTO

Via Angelo Celli, 10 00044 Frascati
Tel. 069420514
sacram.frascati@gmail.com

ORARIO DELLE SANTE MESSE
Nei giorni festivi: ore 9,00 - 10,30 - 12,00 - 17,30 
Nei giorni feriali: ore 7,00 - 17,30 

news 14/05/2017

PARROCCHIA SS. SACRAMENTO

Via Angelo Celli, 10 -  00044 Frascati - Tel. 069420514
sacram.frascati@gmail.com 
 www.santissimosacramentofrascati.it

ORARIO DELLE SANTE MESSE

Nei giorni festivi:  ore 9,00 - 10,30 - 12,00 -18,00

Nei giorni feriali: ore 7,00 - 18,00

Da sabato 1° aprile la S.Messa vespertina si celebra alle ore 18,00

 
MAGGIO: MESE MARIANO
 
Lunedì  8 - 15 - 22 - 29 maggio  alle ore 20,00
RECITA DEL SANTO ROSARIO
 
 
GIOVEDI' 4 MAGGIO
 
 La nostra Chiesa è rimasta aperta tutta la giornata                    per accogliere la statua della                                                  MADONNA DI FATIMA                             nel centenario delle sue apparizioni (1917 - 2017).
Al termine della S. Messa vespertina l'assemblea ha                    recitato l'Atto di Affidamento alla                                      Beata Vergine Maria di Fatima
 

madonna_di_fatima1 

Statua della

Nostra Signora di Fatima

 

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL TEMPO PASQUALE

Inizia con il giorno di Pasqua e si conclude con la domenica della Pentecoste. Durante questo periodo tutti i cristiani sono chiamati a riflettere sul significato della risurrezione di Gesù dalla morte: la vittoria sulla morte e sul peccato, la salvezza, la vita eterna che ci è stata regalata da Gesù. Il colore liturgico è il bianco

 
PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A FATIMA
NEL CENTENARIO DELLE APPARIZIONI
DAL 10 AL 13 SETTEMBRE 2017
GUIDATO DAL VESCOVO
Prenotazioni entro il 25 maggio
Per informazioni www.diocesifrascati.it
Prenotazioni: mrtraffaello@pcn.net
 
CARITAS PARROCCHIALE
Nel mese di marzo sono stati raccolti 770 euro, oltre a viveri che sono stati subito distribuiti agli iscritti della nostra Parrocchia.
Grazie a tutti per la generosità.
 

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE

  Gli avvisi per  la benedizione delle famiglie saranno collocati        all'ingresso delle palazzine. 

  ATTENZIONE: nessun altro, oltre don Franz e don Efrem, è autorizzato dal Parroco ad entrare in casa vostra per la benedizione.

CELEBRAZIONE DELLE PRIME COMUNIONI

Domenica 21 maggio ore 10,30

 Domenica 28 maggio ore 10,30

 60° ANNIVERSARIO DELL'INIZIO

DELL'ATTIVITA' PASTORALE DELLA NOSTRA PARROCCHIA

(2 febbraio 1957 - 2 febbraio 2017)

Mercoledì 1 febbraio 2017 la Comunità del SS. Sacramento si è recata in pellegrinaggio a S.Pietro per partecipare all'udienza del Santo Padre. Al termine, il parroco don Franz, insieme a don Efrem, assistito da Stelvio, ha celebrato la S. Messa nella Basilica di S.Pietro, all'Altare della Cattedra.

GRAZIE DON FRANZ

 per aver offerto alla Comunità parrocchiale questa forte esperienza spirituale e comunitaria che ha consentito di ascoltare dal vivo la parola di Papa Francesco e di vivere, anche fuori delle mura della Parrocchia del SS. Sacramento di Frascati un momento di preghiera e di comunione, come siamo abituati a viverla nella nostra Chiesa tuscolana.

Sabato 4 febbraio 2017, al termine del triduo eucaristico di ringraziamento, dopo l'Adorazione Eucaristica, si è celebrata la S, Messa solenne presieduta dal Vescovo di Frascati, mons. Martinelli, e concelebrata con il Parroco don Franz, con don Orlando, don Pierre, don Efrem.

Al termine, don Franz, dopo aver ricordato ai fedeli che riempivano a Chiesa la storia della Parrocchia, di cui primo Parroco fu il compianto don Angelo, poi don Orlando, don Quirino, don Stanislao, ha rigraziato il Vescovo per il costante incoraggiamento e sostegno e l'intera Comunità per la partecipazione alle iniziative parrocchiali, ricordando, infine, i fedeli che non ci sono più.

Dopo la celebrazione, la Comunità si è riunita nel salone parrocchiale per festeggiare questa importante ricorrenza.

Dalla partecipazione al pellegrinaggio in S, Pietro del 1° febbraio sono stati ricavati 1600 euro. Per i pullmann sono serviti 1400 euro, mentre i restanti 200 euro sono stati consegnati nella Sacrestia della Basilica di S.Pietro dove abbiamo celebrato la S. Messa.

Ancora grazie a tutti coloro che hanno partecipato.

Estratto dall'OSSERVATORE ROMANO del 2 febbraio 2017

All’udienza generale di mercoledì 1 febbraio, nell’aula Paolo VI, erano presenti i seguenti gruppi dall’Italia: Parrocchia Santissimo Sacramento, in Frascati; Parrocchia Santa Maria Maggiore e San Sebastiano, in Valmontone; Comando provinciale della Guardia di Finanza, di Parma; Associazione nazionale Carabinieri, di Esperia; Gruppo dell’Università di Reggio Calabria; Corale Santi Nazario e Celso, di Villa San Sebastiano; Gruppo della Fondazione Santa Lucia, di Roma; Partecipanti al Convegno promosso dai Silenziosi Operai della Croce; Centro di spiritualità della misericordia, di Gela, con il Vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana; Gruppi di fedeli da Caramagna e Chiaravalle Centrale.

All’udienza generale il Papa parla della speranza nella vita dopo la morte

Realtà certa

«Anche la nostra risurrezione e quella dei cari defunti non è una cosa che potrà avvenire oppure no, ma è una realtà certa, in quanto radicata nell’evento della risurrezione di Cristo»: lo ha sottolineato con forza Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì mattina, 1° febbraio, nell’aula Paolo VI.

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Nelle scorse catechesi abbiamo iniziato il nostro percorso sul tema della speranza rileggendo in questa prospettiva alcune pagine dell’Antico Testamento. Ora vogliamo passare a mettere in luce la portata straordinaria che questa virtù viene ad assumere nel Nuovo Testamento, quando incontra la novità rappresentata da Gesù Cristo e dall’evento pasquale: la speranza cristiana. Noi cristiani, siamo donne e uomini di speranza.

È quello che emerge in modo chiaro fin dal primo testo che è stato scritto, vale a dire la Prima Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi. Nel passo che abbiamo ascoltato, si può percepire tutta la freschezza e la bellezza del primo annuncio cristiano. Quella di Tessalonica è una comunità giovane, fondata da poco; eppure, nonostante le difficoltà e le tante prove, è radicata nella fede e celebra con entusiasmo e con gioia la risurrezione del Signore Gesù.

L’Apostolo allora si rallegra di cuore con tutti, in quanto coloro che rinascono nella Pasqua diventano davvero figli della luce e figli del giorno (5, 5), in forza della piena comunione con Cristo.

Quando Paolo le scrive, la comunità di Tessalonica è appena stata fondata, e solo pochi anni la separano dalla Pasqua di Cristo. Per questo, l’Apostolo cerca di far comprendere tutti gli effetti e le conseguenze che questo evento unico e decisivo, cioè la risurrezione del Signore, comporta per la storia e per la vita di ciascuno. In particolare, la difficoltà della comunità non era tanto di riconoscere la risurrezione di Gesù, tutti ci credevano, ma di credere nella risurrezione dei morti. Sì, Gesù è risorto, ma la difficoltà era credere che i morti risorgono. In tal senso, questa lettera si rivela quanto mai attuale. Ogni volta che ci troviamo di fronte alla nostra morte, o a quella di una persona cara, sentiamo che la nostra fede viene messa alla prova. Emergono tutti i nostri dubbi, tutta la nostra fragilità, e ci chiediamo: Ma davvero ci sarà la vita dopo la morte?

Potrò ancora vedere e riabbracciare le persone che ho amato...?. Questa domanda me l’ha fatta una signora pochi giorni fa in un’udienza, manifestando un dubbio: “Incontrerò i miei?”. Anche noi, nel contesto attuale, abbiamo bisogno di ritornare alla radice e alle fondamenta della nostra fede, cosi da prendere coscienza di quanto Dio ha operato per noi in Cristo Gesù e cosa significa la nostra morte. Tutti abbiamo un po’ di paura per questa incertezza della morte. Mi viene alla memoria un vecchietto, un anziano, bravo, che diceva: “Io non ho paura della morte. Ho un po’ di paura a vederla venire”. Aveva paura di questo.

Paolo, di fronte ai timori e alle perplessità della comunità, invita a tenere salda sul capo come un elmo, soprattutto nelle prove e nei momenti più difficili della nostra vita, la speranza della salvezza. È un elmo. Ecco cos’e la speranza cristiana.

Quando si parla di speranza, possiamo essere portati ad intenderla secondo l’accezione comune del termine, vale a dire in riferimento a qualcosa di bello che desideriamo, ma che può realizzarsi oppure no. Speriamo che succeda, è come un desiderio. Si dice per esempio: Spero che domani faccia bel tempo!; ma sappiamo che il giorno dopo può fare invece brutto tempo... La speranza cristiana non è cosi. La speranza cristiana è l’attesa di qualcosa che già è stato compiuto; c’è la porta lì, e io spero di arrivare alla porta. Che cosa devo fare? Camminare verso la porta! Sono sicuro che arriverò alla porta. Così è la speranza cristiana: avere la certezza che io sto in cammino verso qualcosa che è, non che io voglia che sia. Questa è la speranza cristiana. La speranza cristiana è l’attesa di una cosa che è già stata compiuta e che certamente si realizzerà per ciascuno di noi. Anche la nostra risurrezione e quella dei cari defunti, quindi, non è una cosa che potrà avvenire oppure no, ma è una realtà certa, in quanto radicata nell’evento della risurrezione di Cristo. Sperare quindi significa imparare a vivere nell’attesa.

Imparare a vivere nell’attesa è trovare la vita. Quando una donna si accorge di essere incinta, ogni giorno impara a vivere nell’attesa di vedere lo sguardo di quel bambino che verrà. Così anche noi dobbiamo vivere e imparare da queste attese umane e vivere nell’attesa di guardare il Signore, di incontrare il Signore. Questo non è facile, ma si impara: vivere nell’attesa.

Sperare significa e implica un cuore umile, un cuore povero. Solo un povero sa attendere. Chi è già pieno di sé e dei suoi averi, non sa riporre la propria fiducia in nessun altro se non in se stesso.

Scrive ancora san Paolo: Egli [Gesù] è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui(1 Ts 5, 10). Queste parole sono sempre motivo di grande consolazione e di pace. Anche per le persone amate che ci hanno lasciato siamo dunque chiamati a pregare perché vivano in Cristo e siano in piena comunione con noi. Una cosa che a me tocca tanto il cuore è un’espressione di san Paolo, sempre rivolta ai Tessalonicesi. A me riempie della sicurezza della speranza. Dice così: E così per sempre saremo con il Signore (1 Ts 4, 17). Una cosa bella: tutto passa ma, dopo la morte, saremo per sempre con il Signore. È la certezza totale della speranza, la stessa che, molto tempo prima, faceva esclamare a Giobbe: Io so che il mio redentore è vivo [...]. Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno (Gb 19, 25.27). E così per sempre saremo con il Signore. Voi credete questo? Vi domando: credete questo? Per avere un po’ di forza vi invito a dirlo tre volte con me: “E così per sempre saremo con il Signore”. E là, con il Signore, ci incontreremo.

Sul numero 24 de ILTUSCOLO (febbraio-marzo) è stato pubblicato un articolo sul 

 60° ANNIVERSARIO DELL'INIZIO DELL'ATTIVITA' PASTORALE DELLA NOSTRA PARROCCHIA (1957)

   
                                  TUTTI I MARTEDÌ                         

Dopo la S. Messa vespertina: recita della Coroncina della misericordia

 

IL GIORNO 28 DI OGNI MESE

Il giorno 28 di ogni mese (data scelta in ricordo dei Santi Martiri Innocenti), la S. Messa vespertina  sarà celebrata in ricordo dei bambini non nati, a sostegno della vita nascente e in riparazione del peccato di aborto, nell'abbraccio misericordioso di Dio verso tutti coloro che portano nell'anima questa ferita nascosta. Vi aspettiamo.

OGNI PRIMO MERCOLEDI' DEL MESE

(da ottobre a luglio - dalle ore 18,00 alle 20,30)

Santa Messa e Adorazione Carismatica

a cura della Comunità Vittoria di Dio Mariana Carismatica

  

PROVE DI CANTO

IL SABATO DOPO LA S.MESSA VESPERTINA

 

La misericordia non può essere una parentesi nella vita della Chiesa ma costituisce la sua stessa esistenza, che rende manifesta e tangibile la verità profonda del Vangelo.Tutto si rivela nella misericordia; tutto si risolve nell'amore misericordioso del Padre.

Papa Francesco, omelia del 26 novembre 2013

   

 

 ANNO CATECHISTICO 2016 - 2017

  Cari Genitori, cari Ragazzi,

 si riprende il nostro anno all'insegna della progressione di Fede.

 Ai nuovi diamo il nostro benvenuto di buon inserimento nel Cammino di Fede.

 A quanti già Camminano sulle strade del Signore rinnoviamo il nostro saluto.

 In questo tempo in cui tutto vacilla, dobbiamo far sì che l'unico punto di  riferimento, l'unico astro fisso, sia il nostro Amico Gesù.

 Affidiamoci a Lui.

Camminiamo con Lui.

                                                                                Il Parroco  

                                                                       Don Franz

 
PROGRAMMA

 

 

 

 

 

MERCOLEDI'  

 

GIOVEDÌ'

 

VENERDÌ'  

 

SABATO  

 

DOMENICA  

 

TERZA ELEMENTARE

 

Don Franz Marina

 

17,00-18,00

 

 

 

 

10,00-11,00

 

  10,30-12,00

 

QUARTA ELEMENTARE

 

Paola Sandra    Ida       Paola    Luna 

 

 

 17,00-18,00 Paola-Sandra - Ida Paola - Luna

 

 

 

 9,30-10,30   Paola      Sandra      Ida

 

   11,15-12,15   Paola

 

QUINTA ELEMENTARE

 

Rosa

 

17,00-18,00

 

 

17,00-18,00

 

 

 

 

 

QUINTA ELEMENTARE

 

           Marisa

   

 

17,00-18,00

 

 

 

 

 

PRIMA         MEDIA

 

Gabriella

   

 

 15,00-16,00 18,00-19,00

 

 

 

 

 

SECONDA  MEDIA

 

Viviana

 

 

 

 

 

 

 

 

15,45-16,45

 

SECONDA  MEDIA

 

Franca

 

 

 

 

15,00-16,00

 

da definire

 

 

 

TERZA         MEDIA

 

Serena

 

 

15,45-16,30

 

15,45-17,15

 

 

 

 

CRESIME  ADULTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 Uniamoci al cammino di fede dei nostri ragazzi che iniziano la preparazione a ricevere i Sacramenti. Ricordiamo nella preghiera le Catechiste, i Ragazzi e le Famiglie.

Fiduciosi nella sensibilità di tutti verso la tutela del patrimonio storico-artistico, ci permettiamo di ricordare  le coordinate bancarie per un aiuto anche piccolo:

Parrocchia del Santissimo Sacramento - conto lavori

IBAN: IT 37 K 05696 39100 00000 2980X42

AIUTIAMO CON GENEROSITÀ LA NOSTRA CHIESA

Per informazioni rivolgersi al Parroco Don Franz – 06 9420514

www.santissimosacramentofrascati.it 

 
Domenica 12 febbraio sono stati raccolti 300 euro con la vendita delle torte. Grazie alle "pasticciere" ed a tutti coloro che le hanno gradite.

  DIOCESI DI FRASCATI

APPUNTAMENTI  DIOCESANI

 CORSO DI BASE A LIVELLO DIOCESANO

OGNI VENERDÌ dalle 19,00 alle 20,30 a Villa Campitelli

 Corso di preparazione e formazione per svolgere un servizio pastorale nella comunità parrocchiale e diocesana quale catechista, lettore, ministro per la distribuzione straordinaria dell'Eucaristia, operatore caritativo, animatore oratoriano ... 


TERREMOTO ITALIA CENTRALE
 

        Nelle S.Messe di sabato 17 e domenica 18 settembre sono stati raccolti          € 1100.00 che, secondo le indicazioni della CEI, sono stati destinati ai terremotati dell'Italia centrale.

 Grazie a tutti per la generosità e la sensibilità dimostrate


 GRAZIE ANCHE A TE
  
CON L'8xMILLE LA CHIESA CATTOLICA SOSTIENE 36000 PRETI DIOCESANI, TRA CUI CIRCA 500 MISSIONARI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
   
CON L'8xMILLE LA CHIESA CATTOLICA
PERMETTE LA REALIZZAZIONE DI CENTINAIA DI INTERVENTI IN ITALIA E NEI PAESI PIU' POVERI
 
 MERCOLEDI' 20 APRILE 2016
La Comunità del SS. Sacramento ha festeggiato il  Parroco, don Franz Vicentini, per i 20 anni di ministero sacerdotale partecipando numerosa alla celebrazione della S. Messa delle ore 18,00 di mercoledì 20 aprile e, subito dopo, ad un brindisi augurale nel salone parrocchiale.

 
Ringraziamo il Signore per aver concesso alla Comunità del SS. Sacramento un Sacerdote che, in forza della Fede e dei valori spirituali e morali ispirati dalla famiglia e custoditi nella Carità, guida i suoi parrocchiani ad una vita di rettitudine e di umanità verso i più bisognosi.

GRAZIE DON FRANZ 

GIUBILEO PARROCCHIALE 

Sabato 5 marzo 2016 i fedeli della nostra Parrocchia si sono recati in Vaticano per varcare la Porta Santa nel Giubileo della Misericordia. I pellegrini hanno pregato per tutta la comunità del SS. Sacramento, in particolar modo per coloro che, per motivi di salute, non hanno potuto partecipare al pellegrinaggio.

    

  © 2015 Parrocchia del Santissimo Sacramento Frascati